Inserito da: Nicola Scirchio | Aprile 23, 2009

Populismi

Con un sorriso insolitamente spento, il volto melodrammaticamente triste e il fondotinta gocciolante Berlusconi annuncia che, oltre al Consiglio dei Ministri, nella città dell’Aquila potrebbe svolgersi anche il G8 del prossimo luglio.
Il Cavaliere si era già esibito in manifestazioni analoghe trasferendo la prima riunione del suo Governo a Napoli, in quel periodo sommersa dai rifiuti.
Come tutti sappiamo Roma è la capitale d’Italia e in una delle sue bellissime piazze, piazza Colonna, si trova Palazzo Chigi, sede del Governo della Repubblica. Il Consiglio dei Ministri si svolge lì dentro. Punto.
Riunire il Governo a l’Aquila, offrendo vicinanza solo fisica ai cittadini terremotati, perdipù avendo rifiutato di risparmiare un sacco di soldi da destinare alla ricostruzione per obbedire alla Lega Nord che minacciava la crisi, puzza non di semplice populismo, ma di populismo di basso porto e di cattivo gusto. Cosa dire del G8 in Abruzzo? Bella idea. Verranno risparmiati i costi delle ruspe, ci penseranno i black block a demolire ciò che è rimasto in piedi.

Per la ricostruzione invoco l’apertura alle imprese edili giapponesi e/o statunitensi, specializzate in costruzioni anti-sismiche e meno esposte a infiltrazioni mafiose.


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