Inserito da: Nicola Scirchio | Marzo 1, 2008

Roma 29/02/2008:The Cure in concerto


Boys Don’t Cry, Jumping Someone Else’s Train, Grinding Halt


Lullaby


Pictures Of You

Io c’ero

Tre ore e cinque minuti di concerto: fantastico.
Il Palalottomatica è stracolmo e in perfetto orario entrano sul palco Robert Smith e gli altri. Iniziano con tranquillità, Plainsong, e vanno avanti con alcuni brani che fanno scaldare le migliaia di spettatori. Quando sento le prime note di Lovesong avverto alcuni brividi che non mi lasciano per diversi minuti, fino a quando non si trasformano in impercettibili lacrime sulle note di Pictures of you, Lullaby, Inbetween days, Just like haven, eseguite quasi in sequenza.
Le emozioni continuano, il concerto termina ufficialmente con Disitegration, ma I Cure tornano tre volte sul palco strappandomi ancora qualche lacrimuccia quando arriva il momento di A forest, Play for today, Close to me e Boys don’t cry. Fra gli applausi in standing ovation del pubblico danzante il concerto si chiude con alcune canzoni fra le mie preferite: 10:15 Saturday night e Killing an Arab. Se posso fare un apprezzamento particolare direi che “A Forest” è stato il brano meglio riuscito in una bellissima ed indimenticabile serata.
Quando si assiste a questi eventi si ha sempre la sensazione di non riuscire a viverli in pieno, vorrei tornare lì, riascoltare il concerto, godere ancora una volta di ogni singola nota.
Grazie, Frank, per il regalo.

Ecco la scaletta:

Plainsong, Prayers For Rain, A Strange Day, alt.end, The End of the World, The Walk, Lovesong, To Wish Impossible Things, Pictures of You, Lullaby, From the Edge of the Deep Green Sea, Please Project, Push, Friday I’m In Love, Inbetween Days, Just Like Heaven, Primary, A Boy I Never Knew, Us or Them, Never Enough, Wrong Number, One Hundred Years, Disintegration

1st encore: At Night, M, Play For Today, A Forest
2nd encore: Lovecats, Hot Hot Hot, Let’s Go To Bed, Freak Show, Close To Me, Why Can’t I Be You
3rd encore: Boys Don’t Cry, Jumping Someone Else’s Train, Grinding Halt, 10:15 Saturday Night, Killing An Arab.

 


Risposte

  1. Cacchiarola, dev’essere stato spettacolare… tra qualche giorno conosceremo anche le sensazioni di Antonio… ;)

  2. Un pizzico d’invidia per Jumping Someone Else’s Train e To Wish Impossible Things… condivido i brividi a Plainsong e il giudizio su A Forest: il battito delle mani, saremo stati in 10.000, ad accompagnare le vibrazioni del basso di Gallup… cose da pazzi. Ancora devo riprendermi.

  3. grazie a te di avermi regalato i cure quando ci siamo conosciuti…


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