Inserito da: Nicola Scirchio | Febbraio 13, 2008

Berlino

Reichstag
Lucio Dalla diceva “un pò triste, molto grande” e nonostante oggi sia una delle città europee più attive e stimolanti in ambito culturale quel velo di tristezza non ha mai abbandonato l’immensa Berlino. Il suo passato da capitale del terzo Reich, poi quello da centro nevralgico della guerra fredda hanno dato un’impronta forse incancellabile alla metropoli. Nelle strade ancora sono in mostra numerose foto della città devastata dalle bombe alleate e in ogni negozio sono presenti le cartoline che ricordano la costruzione del muro e i momenti del suo crollo.

Oggi Berlino è un simbolo di efficienza ed è una città che conserva un grande fascino. Ultramoderna e classica allo stesso tempo, grattaceli in vetro a Potsdamer Platz e bellissimi edifici classicheggianti a Unter der linden che ospitano la Humboldt-Universitat e le biblioteche. Un isola dei musei (museumsinsel) sul fiume Spree dove si possono ammirare opere stupefacenti come l’Altare di Pergamo e sulla quale si innalza il Berliner Dom, il Duomo. Pochi metri più avanti si apre Alexanderplatz con il suo famosissimo Farnsehturm, la torre della televisione, alta 368 metri e dalla quale si può godere di un panorama spettacolare sull’intera città. Tornando indietro passeggiando sotto i tigli di Unter den linden (appunto”sotto i tigli”) e costeggiando l’enorme palazzo dell’ambasciata Russa si arriva a Parisier Platz ed alla Porta di Brandeburgo. Bellissima, imponente e suggestiva soprattutto quando la sera viene illuminata dal basso. Oltre la Porta si estende il parco dei Tiergarten e, sulla destra, la Platz der Republik dove sorge il maestoso Parlamento (vedi foto) con la sua caratteristica cupola in vetro dalla quale si può ammirare tutta Berlino. Spostando l’attenzione dal “Mitte” verso i quartieri meno centrali si possono scoprire zone forse meno belle, ma non meno interessanti: l’East side gallery è una sorta di museo all’aperto che conserva un lungo tratto di Muro coperto da variopinti murales, con significati importanti e meno importanti, sul quale ho personalmente letto e fotografato “Campioni del mondo ‘06“. Il quartiere di Charlottemburg merita un cenno grazie a Klarenbach Strasse, una stradina insignificante, ma dove ho trovato alloggio, e grazie allo Shloss Charlottemburg, uno dei castelli dei reali di Prussia semidistrutto durante la guerra, ricostruito e riarredato quasi fedelmente con mobili prelevati da altri castelli andati completamente perduti durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

Ci sarebbero tante altre cosa da dire su questa magnifica città, non sarà bella come Roma o Parigi, ma è emozionante. Si respira l’aria della città più importante del ‘900, morta e rinata, distrutta e ricostruita, romantica e moderna, musica, arte, storia, cultura, architettura, politica. Berlino è questo e non solo. Può stupire o deludere. E’ magica.


Risposte

  1. Wow… mi hai fatto venire voglia di visitarla! :D

  2. Davvero un gustoso spot per Berlino.

  3. Ci sono stata due anni fa e mi è piaciuta da morire,così imponente, moderna e che dire del parco di Charlottemburg?!?! Ci tornerò sicuramente!

  4. Il parco di Charlottemburg, bello.


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